UNA PUBBLICAZIONE INDECENTE

 

Siamo venuti in possesso dell’ennesima porcheria partorita dal cervello di qualche servo del Delinquente di Arcore; questa volta l’operazione è ancora più subdola del solito, perché viene effettuata attraverso lo strumento di lettura preferito dalle giovani generazioni: il fumetto.

La Arnoldo Mondadori Editore – l’azienda, scippata dal Criminale Lombardo all’ingegner Carlo De Benedetti, a capo della quale si trova la di lui primogenita Marina – sta stampando una collana di pseudo biografie di personaggi che, secondo i curatori, «hanno fatto la storia».

Il secondo volume della serie riguarda il compagno presidente Mao Tsetung, e basa tutto il suo contenuto sulle ricerche del sedicente storico Jean Luc Domenach – in realtà niente più di un lurido fascista – presentato come direttore emerito di ricerca alla Fondation Nationale des Sciences Politiques.

Non occorre neppure aprire le pagine del libretto per capire quale sia il reale intento di questo schifoso volume: dietro al pretesto di celebrare un uomo che ha fatto la storia, si trova soltanto il livore che gli imperialisti di tutto il mondo – ivi compreso il Malvivente Milanese – vomitano su chi è riuscito a liberare il proprio popolo dal giogo della borghesia e dei padroni.

Infatti, in quarta di copertina, si può leggere: «… molti, sia in Occidente sia in Cina, non si fanno ingannare dalle leggende e raccontano di un dittatore che compì scelte spesso impopolari e che si rese responsabile della morte di decine di milioni di persone».

E’ proprio questo il passaggio che dimostra la assoluta continuità tra questa immondizia ed il famigerato “Libro nero del comunismo”: solo che in questo caso rischia di peggiorarne i già nefasti effetti, essendo diretta prevalentemente ai giovani.

 

Genova, 16 agosto 2017

 

Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova

 

http://pennatagliente.wordpress.com